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giovedì 5 marzo 2009

Sudafrica colonial-chic

Questa volta Elle docet! Si parla del Sudafrica e di una meta già da considerarsi esclusiva oltre un secolo fa, quando i più raffinati cacciatori bianchi venivano qui per soddisfare la loro bramosia di grande caccia a grandi belve. Sto parlando della riserva di Sabi Sabi, integrata nel più conosciuto Kruger National Park, e dei suoi quattro lodge a cinque stelle. L'Earth Lodge, ispirato alla natura e quasi invisibile nel paesaggio, il Selati Camp, fascino del 19° secolo e realizzato come fosse una vera casa nel bush, il Bush Lodge, con il suo stagno dove al tramonto si possono osservare gli animali abbeverarsi e il Little Bush Camp, in stile africano contemporaneo e terrazze vista fiume. L'unica nota dolente sono i prezzi, a partire da circa 400 euro. Ma credo che l'esperienza valga davvero il prezzo!

martedì 3 marzo 2009

Londra chic

Va beh che adesso, con la sterlina così bassa, a Londra si possono fare affari d'oro, ma bisogna pur sempre tenere il grano! E per chi lo tiene (beato lui!), un paio di suggerimenti very romantic-chic: se vi collegate al sito del Bulldog Club avrete la possibilità di scegliere una camera in uno dei bed and breakfast che si trovano in case d'epoca selezionate nelle zone più belle della città. Della serie, viviamo la città da veri londinesi!! Una volta sistemati in camera, è d'obbligo una visita ai famosi mercatini, ma lasciate perdere Portobello, perchè il meglio adesso è Petticoat Lane, il mercato più antico di Londra che cambia location durante il week end. E quindi... caccia al tesoro! Soddisfatta la bramosia dell'acquisto, prendete una macchina (credo ne valga davvero la pena!) e andate a Bray al Fat Duck per una 'performance di gastronomia polisensoriale' con Il suono del Mare, ricetta dello chef-simbolo della nuova cucina inglese (preso paro paro da un servizio su La Stampa). Nel piatto sabbia commestibile, alghe e onda di spuma, con accanto un lettore Mp3 per ascoltare onde e gabbiani. Un genio!!

lunedì 2 marzo 2009

Letto volante a Berlino

Se vi capita di dover organizzare un soggiorno a Berlino, date un'occhiata a questo hotel, che credo sia davvero divertente! Si chiama Propeller Island (da un racconto di Jules Verne) ed è un city lodge curato in ogni dettaglio dal suo creatore, l'artista e musicista Lars Stroschen, che è riuscito a creare una vera e propria opera d'arte abitabile. Ogni camera è diversa dall'altra, e varrebbe la pena cambiare ogni sera! La 11 ad es. ha il lettone volante, la 30 ha il bagno nel guardaroba, la 22 ha un letto circolare rialzato; ma anche tutte le altre sono stravaganti e particolari: letti sospesi, gabbie, specchi, bagni trasparenti, bare, e via così (comunque sul sito ci sono tutte!). E questo signore ha anche lanciato l'idea di prezzi più bassi per toilette in comune, quindi se si vuole una camera con bagno bisogna chiederla, perché non tutte ce l'hanno!