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mercoledì 27 maggio 2015

I migliori gelati al mondo

Quando arriva la primavera iniziano i primi tepori, le prime uscite a maniche corte e le serate nei dehors. E puntuale come sempre arriva la voglia di gelato! Almeno per me. E a Torino devo dire che ci sono tantissime gelaterie ottime! Ma che dire del resto d'Italia e del mondo? Incuriosita ho cercato su internet e ho scoperto che National Geographic ha stilato una classifica delle dieci migliori gelaterie al mondo, e di seguito troverete quelle che ho selezionato io tra le dieci!


Il must di questa gelateria ha sicuramente a che fare con materie prime sceltissime, selezionate e freschissime! 
Il latte proviene solo da allevamenti Amish che nutrono le mucche solo ad erba fresca. Quindi niente colesterolo né pesticidi. Oltre ai gusti tradizionali, da provare il melograno, la noce pecan, il latte di cocco thailandese. 


Fatto con panna e uova fresche, zucchero e tanta fantasia, il frozen custard è un dessert decisamente simile come aspetto e gusto al tradizionale gelato. Aperto a St. Louis nel 1931, serve coni, coppette, frappé, root-beer floats e numerose specialità della casa. Preparatevi a una lunghissima coda!!



A Firenze dal 1939, Perché no!... serve un gelato artigianale preparato fresco ogni mattina con gli ingredienti migliori. Nel laboratorio non entrano coloranti, conservanti o grassi idrogenati, ma solo materie prime scelte con cura e al top della qualità. Gusti da provare? Fiordilatte con sesamo e miele di castagno, nocciola e pistacchio speciali, fico, pera o dispero. Oppure provate gli abbinamenti di gelato alla ricotta e sorbetto di more o gelato di mandorla e sorbetto di fico.

4. Devon House I Scream, Kingston (Jamaica)

La Devon House, meraviglioso esempio di architettura caraibica dell'epoca vittoriana, risale al 19° secolo e fu la residenza del primo milionario nero dell'isola giamaicana. E proprio al suo interno sorge la miglior gelateria dell'isola, che offre ai suoi affezionati clienti 27 gusti ben scritti su tavolette in legno, tra cui ciliegia e pistacchio, mango e cocco, vaniglia e choc-chip.






mercoledì 22 aprile 2015

Made Creative Bakery

Oggi una piccola chicca, ma che mi piace tanto tanto! A Roma, vicino al Chiostro del Bramante, due donne curiose, intelligenti e molto creative, hanno dato vita a una pasticceria decisamente particolare. Made Creative Bakery si dedica infatti all'arte della pasticceria nel senso più assoluto del termine. 

                    

Biscotti glassati, cupcakes, torte, muffin, bagels... dolci e salati... sono così belli che fa davvero effetto mangiarli! E infatti modellini di dolci fatti da loro vengono richiesti anche per allestire stand o per scenografie al cinema o in teatro. Dietro ogni preparazione c'è uno studio preciso di colori, forme, costruzioni, grazie alle due eclettiche titolari, laureate una in Economia dello sviluppo e l'altra in architettura ma superappassionata di food. E lo stile si vede anche dal locale, essenziale come un atelier di alta moda. Di seguito qualche foto delle loro creazioni, guardate che meraviglie!








lunedì 30 marzo 2015

Bruffin-mania!

E' la nuova mania statunitense, ovviamente nata a New York, che scommetto impazzerà in Italia a brevissimo! Parliamo di bruffin, una via di mezzo tra la burrosa e friabile brioches nostrana e i mille gusti dei muffin americani. Sono ottimi sia dolci che salati, ma con un apporto calorico non proprio soft. In America segna il ritorno e la riscoperta del vecchio forno, della panetteria europea, che viene rivisitata e diventa come un bistrot dove assaporare sul momento le prelibatezze appena sfornate oltre che poterle acquistare per portarle a casa. Io l'ho scoperto su Elle A Tavola di questo mese e il servizio parla del Bruffin Café del Meatpack District di New York che propone i nuovi dolcetti in sedici versioni diverse dedicate ad altrettanti paesi. 


Altri locali ovviamente stanno già aprendo e si potrà fermarsi a mangiare o fare shopping dalla mattina presto alla sera tardi. Il bello è che comincia ad esserci grande attenzione per gli ingredienti e le farine, non solo ormai la classica di grano tenero ma anche e soprattutto le farine di farro, kamut,
integrali, impastate ad arte con il lievito madre.
E sulla scia del bruffin ecco che vengono segnalate novità da tener d'occhio, come il Meyers Bageri di Copenaghen, aperto dal cofondatore del rinomato e pluristellato ristorante Noma Claus Meyer, con produzione propria di farine biologiche e integrali. Da provare i cinnamomo roll e i cake ai frutti rossi. 


A Milano si può fare colazione, pranzo, una merenda o il brunch domenicale da That's Bakery, un localino tutto bianco e cappuccino per soddisfare la voglia di cupcake, pie, muffin, biscotti speziali o un sempre buonissimo pane e nutella. Lo stile food è effettivamente molto newyorkese, ma numerose  sono anche le proposte nostrane.


Anche in Svezia due chef pluristellati hanno deciso di dar vita a un brand di ristoranti/panetterie che è già un cult: si chiama Green Rabbit e loro sono Martin Berg e Mathias Dahlgren. Il risultato è un incontro golosissimo fra la tradizionale farina di segale dei paesi del nord e il talento dei due fondatori, che fanno diventare poesia il pane nero e irresistibili i muffin ai mirtilli.


L'ultimo suggerimento è per un bar (inserito dal Gambero Rosso tra i migliori in Italia) a Riccione. Forse chiamarlo bar è riduttivo, dal momento che Liévita è bar ma anche bistrot, panetteria, pasticceria; qui ci si può fermare per gustare brioches, trecce, focacce, krapfen, ma anche comprarli e portarseli a casa. Il laboratorio a vista è affascinante e si possono ammirare le abili mani degli artigiani che sfornano dolci e bellissime pagnotte fatte con farine di rari grani antichi macinati a pietra.