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venerdì 3 giugno 2016

The Floating Piers, Christo è tornato!

Dal 18 giugno al 3 luglio appuntamento sul meraviglioso lago d'Iseo per percorrere 3 km sull'acqua attraverso un pontile arancione largo 16 metri e alto 50 cm placidamente adagiato sulle acque, meglio se a piedi scalzi. E' quanto consiglia l'artista newyorkese Christo per poter godere appieno della sua ultima e incredibile installazione, il Floating Piers. 3 km sull'acqua e 1,5 km lungo la strada pedonale che porta da Peschiera Maraglio a Sensole.


In pochissime parole il Floating Piers è costituito da un sistema modulare di pontili galleggianti realizzato utilizzando 200.000 cubi di polietilene che sostiene 70.000 metri quadri di tessuto giallo-arancione. L'accesso per i visitatori sarà totalmente gratuito e al termine dei 16 giorni l'intera opera sarà smantellata e completamente riciclata.
L'allestimento è costato oltre 15 milioni di dollari, tutti messi dell'artista, autofinanziatosi vendendo opere d'arte; e tutto questo per realizzare un progetto che lui e la moglie Jeanne-Claude (scomparsa qualche anno fa) inseguivano da oltre mezzo secolo.



Partenza dunque da Sulzano, sponda bresciana del lago, e arrivo a Montisola, l'isola più grande tra quelle che si trovano all'interno del lago. Da qui si prosegue ancora fino all'isolotto di San Paolo, con una passeggiata fluttuante a pelo d'acqua che ricorda tanto il Vangelo.


Con quest'opera Christo torna a lavorare in Italia dopo più di 40 anni annunciando "Vi farò camminare sulle acque, meglio se verrete senza scarpe. Sarà una passeggiata dove sentirete le onde sotto i vostri piedi".
Affrettatevi però, l'80% delle stanze d'albergo della zona sono già prenotate!




mercoledì 1 giugno 2016

captaintrain.com

Era ora! Che spettacolo, l'ho anche provato per vedere se e come funziona e sembra davvero che faccia quel che dicono. E' Captain Train, distributore autorizzato di numerose compagnie ferroviarie dal cui sito è possibile comparare e comprare i biglietti del treno per viaggiare in Italia e in più di 20 paesi europei.



Si va sul sito https://www.captaintrain.com/it, si mettono le città di partenza e arrivo, le date e il numero di persone e voilà, ecco cosa compare:


Per ogni diversa compagnia ferroviaria sono indicati gli orari, i costi, i tragitti, la distinzione tra biglietti meno cari, semi-flessibili e flessibili, l' opzione viaggi rapidi e la possibilità di scegliere il posto a sedere, oltre ovviamente agli extra. Per i titolari di Cartafreccia o altre tessere c'è la possibilità di inserirle al momento della prenotazione e tutto si paga con carta di credito o paypal.  Naturalmente disponibile anche la App. Finalmente viaggiare in Europa sarà più semplice! 


martedì 8 marzo 2016

Oggi ho visto sul sito di Repubblica un articolo che mi ha molto incuriosito: parlava dei 12 ristoranti più cari al mondo, quelli dove la cena in sé è solo una piccola parte di una grande esperienza sensoriale. Bellissima questa carrellata, perché anche la cucina è arte. E l'arte agli alti livelli si paga, eccome se si paga! 
Si parte subito dal più caro in assoluto, il Sublimotion di Ibiza, in Spagna, dove lo chef Paco Roncero assicura, per soli $.1850,00 a testa, tre ore di emozioni in un'esperienza che combina cibo arte e tecnologia: non solo la bravura e creatività di uno chef (e non solo uno!) dunque, ma una sinergia di professionisti quali designers, ingegneri, illusionisti, architetti, coreografi e sceneggiatori che mettono in piedi quello che viene definito il primo show gastronomico del mondo. Guardate il filmato per averne un assaggio!


A New York da Masa, il tempio del sushi dello chef giapponese Masayoshi Takayama, l'esperienza è completamente diversa ma altrettanto sublime. Cresciuto in un villaggio del Giappone, Masa aiutava la sua famiglia a gestire un banco del pesce nel mercato locale, e proprio qui ha avuto inizio il suo rapporto d'amore con il cibo che nel corso del tempo si è affinato e l'ha portato all'apice del panorama gastronomico mondiale. $595,00 per un'esperienza gastronomica di due ore, ovviamente tasse e bevande escluse!


Dallo chef giapponese a New York passiamo allo chef francese a Shanghai: Paul Pairet, creatore dello stupefacente ristorante Ultraviolet, un incredibile luogo per cenare e vivere parallelamente un'esperienza multisensoriale creata mimando ad arte suoni, luci, immagini, musica. Il risultato lascia senza fiato, il conto anche! Ma da provare, almeno una volta nella vita.




Altro ristorante della lista che mi ha incuriosito molto per l'idea originale è lo Chef's table at Brooklyn Fare, NYC: 18 coperti sistemati intorno allo chef César Ramirez e al suo staff. Cucina a vista e menù da 15 portate che si rinnova ogni giorno. Ogni giorno dunque una sorpresa da $.306,00 (bevande, mance, tasse e quant'altro ovviamente escluso!).




Nell'articolo ne menzionavano ancora altri, ma per me decisamente meno particolari. Sicuramente la cucina che propongono è di livello eccellente, ma probabilmente sono meno coinvolgenti da un punto di vista sensoriale: si parlava di Alain Ducasse, maestro indiscusso della cucina francese, dell'Arpége a Parigi, famoso per l'hot-cold egg, e così via. Al link menzionato trovate comunque tutto! Buona lettura.